QUESTO E’ IL MILAN CHE MERITA SAN SIRO

Questo è il Milan che merita San Siro.
Una squadra straordinaria, padrone del campo, contro il tiqui taka blaugrana.
86 mila spettatori a idolatrarla: questo è San Siro che merita il Milan. Una “navicella” infernale, le torri trasformate in gironi danteschi che portano dritte verso gli inferi.
Dall’alto è stato tutto ancora più epico, mitologico, leggendario. Vertigine pura che toglie il respiro.
Un sussulto continuo di emozioni, palpitazioni, tachicardia, ma come si fa a rimanere freddi di fronte all’onda rossonera che ti travolge, pubblico e giocatori erano una cosa sola.
C’erano uno scambio di energia vitale paranormale, una scarica di adrenalina pura che dal terzo anello piombava in campo a spingere i nostri eroi. Undici giocatori sempre in movimento, con o senza palla a tenere il campo, marcando a zona, dov’è ce n’era più bisogno, all’occorrenza si raddoppiava, triplicava la marcatura.
Kakà ha giocato terzino assieme ad un elegantissimo e tostissimo Constant. Kakà è stato commovente. Una grande persona nell’animo, un grande giocatore nello spirito: “sapevo di dover giocare terzino” ha dichiarato a fine partita…“Santo subito” verrebbe da dire. Complimentissimi a Massimilano Allegri: ha azzardato un tridente leggero, inedito. Birsa, Kakà, Robinho. Consapevole del fatto che Birsa sarebbe stato all’altezza, che Kakà avrebbe esaltato anche Robinho. I due si sono divertiti come se avessero giocato per una sera in Brasile.
Per una notte il Milan è stato lassù, si è ripreso il palcoscenico della Champions. D’altra parte il Milan è nato per queste serate europee. Il Presidente Berlusconi in giornata ha chiamato Allegri: “mi raccomando Massimiliano, voglio un Milan coraggioso, in grado di poter vincere la partita”. La mossa di Balotelli è un’ulteriore dimostrazione di come tra Presidente e allenatore ci sia più di un semplice rapporto professionale, è la dimostrazione di come Allegri abbia provato a vincerla. Ha anche rischiato di perderla, ma 
se non hai rischiato, non hai mai vissuto…
Il Milan ha affrontato il Barcellona da condannato in sentenza definitiva, ha fatto ricredere i critici. Ha messo a tacere i parrucconi senza memoria storica e senza stile.
Il Milan, in 
certe notti (di Champions), l’è un grand Milan.

La Stanza Di Dario

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: