CERRUTTI: “SEMPRE PIU’ SPIETATI. MILAN, L’EUROPA RIMANE UN MIRAGGIO”

La notte degli Oscar premia la candidata favorita, la sempre più spietata Juventus, che prima illude il Milan e poi lo beffa alla distanza.

IL COMMENTO di Alberto Cerrutti*

Un tocco di Llorente a fine primo tempo, un gran tiro di Tevez nella ripresa e il gioco è fatto. Con tanti saluti alle speranze di Seedorf e soprattutto a quelle di Garcia, perché adesso i punti che separano la Roma dalla capolista sono saliti a 11. E’ vero che i giallorossi devono ancora recuperare 82’ contro il Parma, ma a parte il fatto che la squadra di Donadoni sta volando il verdetto di San Siro pesa soprattutto a livello psicologico. Con la piacevole riscoperta di una serata senza veleni e senza errori arbitrali, con i bianconeri e i rossoneri che alla fine si scambiano complimenti e pacche sulle spalle, perché mai come stavolta vincono tutti. Ma se nemmeno il miglior Milan del campionato riesce a fare un gol a Buffon in quel primo tempo in cui non si vedono i 31 punti di differenza tra le due squadre, è lecito chiedersi come si potrà fermare il carrarmato di Conte, come l’ha definito Seedorf, salito a 69 punti, due in più del precedente record della Juventus di Capello, nel 2006. Perché prima di ribadire i meriti dei bianconeri, bisogna sottolineare quelli del Milan, che avrebbe meritato di chiudere il primo tempo con un gol di vantaggio e non uno di svantaggio. La respinta di Bonucci sulla linea, che nega l’1-0 di Kakà, potrebbe essere la sigla iniziale della svolta, mentre la traversa di Robinho potrebbe essere la sigla finale di una gara sfortunata. Ma siccome la sfortuna colpisce i più deboli, mentre la fortuna aiuta i più forti, il Milan deve accettare l’amara realtà che nel suo caso fa rima con inferiorità. Si sapeva già della differenza di valori in mezzo al campo, perché anche senza lo squalificato Vidal il trio Pogba-Pirlo- Marchisio garantiva più qualità della coppia Montolivo-De Jong con l’aiuto del jolly Poli, il più penalizzato di una serata maledetta, uscito in barella. Ma la vera differenza stavolta arriva dall’attacco, dove non basta il coraggio di Pazzini per far passare in secondo piano l’assenza dell’infortunato Balotelli. Tevez, che due anni fa era già del Milan se Berlusconi avesse ascoltato Galliani, partecipa all’azione della prima rete di Llorente e poi firma quella del raddoppio, che gli vale il titolo di capocannoniere, perché nel calcio non basta avere la maggioranza del possesso palla, o delle occasioni da gol, se poi la palla non la si butta dentro. Senza contare la forza delle difese, perché con Allegri e con Seedorf il Milan concede sempre troppo dietro, come dimostrano i 37 gol subiti in una classifica da decima squadra, scavalcata dalla Lazio che vince sul campo della Fiorentina e raggiunta del Genoa che completa la festa cittadina, facendo bottino pieno contro il Catania come la Sampdoria in casa del Torino. L’Europa così rimane un miraggio per il Milan, perché il Parma che batte il Sassuolo e infila il quattordicesimo risultato utile è arrivato a un punto dall’Inter, quinta, nella giornata in cui si tocca il minimo stagionale di gol, soltanto 15, perché anche il Napoli senza lo squalificato Higuain fatica sul campo del Livorno, facendosi raggiungere sull’1-1. Troppo poco per ridurre le distanze dalla Roma, sempre 6 punti sopra, rinviando la speranza di avvicinarla al confronto diretto di domenica prossima al San Paolo. E visto come si chiude la notte degli Oscar a San Siro, la squadra di Garcia dovrà pensare più a difendere il secondo posto che a sognare di raggiungere il primo.

*Editoriale pubblicato il 3 marzo 2014 su La Gazzetta dello Sport

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: