Verso Parma-Milan, più qualità e più alternative: un tridente tutto da decifrare

Dopo la sosta per l’impegno delle nazionali, il Milan di Pippo Inzaghi si appresta ad affrontare la delicatissima trasferta del Tardini, dove nella passata stagione i rossoneri furono costretti a capitolare al 94′ dopo aver rimontato due reti. Sono giorni caldi a Milanello dal punto di vista tattico: secondo quanto trapelato nelle ultime ore, Pippo Inzaghi sarebbe orientato a riproporre lo stesso assetto tattico visto a San Siro nella brillante partita d’esordio contro la Lazio. Un assetto tattico pienamente avallato anche dal presidente Silvio Berlusconi, il quale, durante la visita di venerdì scorso a Milanello, ha espresso tutto il suo gradimento allo staff tecnico per come la squadra ha saputo coprire bene il campo. Ergo: sembrerebbe profilarsi la riproposizione del 4-3-3, assunto da Pippo Inzaghi come modulo di riferimento.

Se l’assetto tattico è una piacevole certezza, rimangono da decifrare gli interpreti del tridente offensivo, alla luce degli ultimi impegni con le varie nazionali e, soprattutto, considerati gli ultimi arrivi di Fernando Torres e Jack Bonaventura, due prime scelte: il primo è apparso subito motivatissimo, dopo aver stabilito alcuni record nello scatto e nell’agilità durante i test atletici, lo spagnolo ha dimostrato anche sul campo di allenamento di essere un giocatore di indubbia qualità. L’ex atalantino, dal canto suo, ha già dato saggio del proprio talento a Milanello stregando letteralmente Pippo Inzaghi, il quale è rimasto tatticamente spiazzato dal dinamismo e dalla duttilità del jolly offensivo.

Il duo Torres-Bonaventura è l’esemplificazione più netta del mercato condotto da Adriano Galliani: più qualità e più alternative. Con il passare delle ore crescono le probabilità di vederli entrambi dal primo minuto. Quasi certa la presenza di Torres al centro dell’attacco, viste e considerate le condizioni di Pazzini, il quale sta recuperando dal problema all’adduttore subito nel corso della rifinitura a Milanello, alla vigilia della gara contro la Lazio. Il debutto di Torres dal 1′ al Tardini avrebbe non solo grande impatto mediatico: statistiche alla mano, El Niño ha sempre fatto centro all’esordio nelle sue precedenti esperienze con le maglie di Atletico, Liverpool e Chelsea. Un modo per scongiurare il ricordo del debutto di Ibrahimovic a Cesena. Bonaventura potrebbe essere inserito a sinistra come mezzala con il sacrificio di Muntari o Poli.

A sinistra del tridente d’attacco sono da valutare le condizioni di Stephan El Shaarawy, ristabilito dalla piccola distorsione alla caviglia rimediata in nazionale che lo ha costretto a saltare le partite contro Olanda e Norvegia.
A destra scalpita Jeremy Menez indiziato numero uno per una maglia da titolare, anche se non è da escludere l’impiego di Honda dal 1′: il giapponese, reduce dalle due amichevoli con la sua nazionale, contrariamente alle aspettative e a dimostrazione della sua grande professionalità, è già rientrato in Italia.

È possibile, dunque, azzardare uno schizzo ipotetico, ma molto probabile di tridente offensivo: con El Shaarawy sulla mattonella di sinistra, Torres al centro e uno tra Menez e Honda a ricoprire la casella di destra. Un tridente tecnico e veloce, qualitativamente di altissimo livello.

La Stanza

Articolo pubblicato su SpazioMilan.it

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: